AYXZA · Tutor Formazione adattiva · Scheda 2026ITEN
Piattaforma di formazione adattiva basata su AI

Dai tuoi manuali, un percorso che si adatta a chi lo percorre.

Chi crea un progetto formativo carica i documenti. Il sistema genera il percorso, calibra i quiz dove servono, riformula le spiegazioni nello stile che funziona per ciascuno. Un unico impianto serve tre pubblici distinti: aziende che formano i propri dipendenti, professionisti che si preparano a esami e certificazioni, studenti che studiano sui propri materiali.

Modello
SaaS multi-tenant
Sorgente dei contenuti
I manuali del cliente
Motore AI
AYXZA Relay

§ 01Cos'è, e cosa non è

Non un catalogo di corsi. Un tutor che costruisce il percorso a partire dal materiale che gli dai.

Il principio fondante di AYXZA Tutor è semplice: chi crea un progetto formativo carica i manuali, e il sistema fa il resto. Dai documenti caricati l'intelligenza artificiale genera una proposta di percorso didattico strutturato, che il creatore valida. Gli utenti finali percorrono i moduli con spiegazioni generate dal corpus, quiz che si concentrano dove sbagliano e riformulazioni calibrate sull'approccio che per loro funziona. Le aziende ottengono tracciamento dei completamenti e attestati; i singoli ottengono un tutor personale che li conosce.

Che cos'è
  • Una piattaforma dove il percorso nasce dai tuoi documenti, non da contenuti di terzi
  • Un motore che rende ogni percorso adattivo, sensibile a dove ciascuno fa fatica
  • Un sistema unico per formazione aziendale, preparazione professionale e studio individuale
Che cosa non è
  • Non un LMS tradizionale: nessun corso video preconfezionato, nessun marketplace di contenuti
  • Non un ente di formazione accreditato: gli attestati sono interni, non normati
  • Non uno strumento di sorveglianza: il reporting mostra i completamenti, non gli errori individuali

§ 02I tre pubblici, un solo sistema

Tre esigenze diverse convivono nello stesso impianto. Cambiano i contenuti e il contesto, non il motore. Questo è il primo vantaggio economico della piattaforma: una sola pratica ingegneristica serve mercati che di norma richiedono prodotti separati.

01 · Aziende
Formazione interna

Onboarding, procedure interne, adempimenti (per esempio materiale sicurezza o antiriciclaggio come formazione interna non certificata), aggiornamento su prodotti e servizi propri. L'azienda carica i suoi manuali e forma i suoi dipendenti sul suo materiale reale.

02 · Professionisti
Preparazione ed esami

Esami di abilitazione, certificazioni tecniche, concorsi. Il professionista usa un progetto del catalogo ufficiale oppure carica i propri materiali e si costruisce un percorso su misura, con quiz che insistono dove è più debole.

03 · Studenti
Studio individuale

Lo studente carica dispense e libri propri e si fa costruire il percorso: spiegazioni tratte dal suo materiale, verifiche che ritornano sui concetti sbagliati, schede di ripasso scritte dai suoi libri.

§ 03Come funziona, dall'inizio alla fine

Sette fasi, le stesse che la pagina del progetto mostra una per una. Il lavoro umano di merito sta nella validazione.

Il progetto formativo è l'entità centrale. Dal caricamento dei documenti alla consegna dell'attestato, il percorso attraversa una sequenza precisa. La proposta didattica la genera il sistema; l'approvazione resta sempre a una persona.

01
Carica i manuali
PDF con testo, Word, testo semplice o Markdown. Il creatore fornisce il corpus di riferimento.
02
L'AI propone il sillabo
Mappa dei temi del manuale, poi moduli e argomenti con i riferimenti alle sezioni.
03
Riferimenti validati
Ogni riferimento è cercato nel testo; quelli non ritrovati bloccano l'approvazione.
04
Validazione umana
Il creatore rinomina, riordina, unisce, elimina, aggiunge.
05
Approvazione
Il sillabo approvato diventa una versione immutabile.
06
Contenuti
Spiegazioni, domande e schede di ripasso, con la stima del costo prima di partire.
07
Assegnazione
Erogazione adattiva, reporting e attestato al superamento.

Un vincolo di garanzia, non un dettaglio: nessun progetto va in erogazione senza validazione umana del sillabo. La macchina propone, la persona responsabile del contenuto approva. È il presidio che tiene insieme la promessa di automazione con la responsabilità formativa.

tutor.ayxza.comL4
Pagina di un progetto pubblicato vista dal livello L4: a sinistra le sette fasi completate con le date, a destra le impostazioni del corso e le schede di ripasso, 76 in tutto.
La pagina di un progetto pubblicato, vista da AYXZA: le sette fasi con le date, le impostazioni del corso e le schede di ripasso già generate per tutti gli argomenti.

§ 04I quattro livelli

Chi può fare cosa dipende dal livello. Ogni livello ha un colore, e un perimetro netto.

La piattaforma è organizzata su una gerarchia a quattro livelli. Il colore identifica il ruolo in tutta l'interfaccia: lavagna per il superuser, indaco per l'azienda, petrolio per chi segue i corsi. Un livello intermedio, il rivenditore, esiste nel modello dei dati senza un'interfaccia propria: ogni azienda vi è agganciata attraverso un rivenditore predefinito.

L4 · SUPERUSER AYXZA gestisce piattaforma, catalogo ufficiale, costi e quote L3 · RIVENDITORE solo nei dati nel modello dei dati, senza interfaccia L2 · AZIENDA L2 · INDIVIDUALE gestisce utenti, progetti e completamenti professionista o studente, invisibile all'utente L1 L1 L1 (auto-creato) dipendenti · hanno login e storia personale
Gerarchia L4 → L3 (solo nei dati) → L2 → L1 · lo scope è sempre derivato dalla sessione
LivelloChi èCosa può fare
L4 · Superuser AYXZA Gestisce l'intera piattaforma: le aziende, il catalogo dei progetti ufficiali e la loro abilitazione per azienda, lo stato del sistema, i costi dell'AI e le quote di spesa, le campagne e le inserzioni.
L3 · Rivenditore Solo nel modello dei dati Nessuna interfaccia. Il livello esiste nel modello dei dati: ogni L2 è agganciata a un rivenditore predefinito.
L2 · Azienda / Individuale Azienda cliente, oppure il singolo professionista/studente Gestisce i propri L1 (solo le aziende), crea progetti formativi interni, assegna ai propri membri i progetti del catalogo che AYXZA ha abilitato per l'azienda, vede il reporting di completamento, abilita o disabilita la creazione personale per i propri utenti, carica il logo che compare sugli attestati.
L1 · Utente finale Dipendente, professionista, studente Ha un proprio login e una storia personale di apprendimento. Percorre i progetti assegnati e, se abilitato, crea progetti personali.

L'utente singolo: un solo account, la struttura resta nascosta.

Un professionista o uno studente si registra in autonomia e vive l'esperienza come un normale account singolo. Sotto, il sistema crea in un'unica operazione una L2 «individuale» e un L1 al suo interno. L'interfaccia non mostra mai gestione dipendenti, reporting di gruppo o permessi aziendali. Questa scelta ha un motivo preciso: un solo percorso nel codice per permessi, quote e fatturazione. Si fattura sempre alla L2, qualunque essa sia.

Professionista o studente · si registra crea struttura tecnica · invisibile nell'esperienza L2 · INDIVIDUALE nascosta · fatturazione L1 · L'UTENTE login · percorso · storia
Registrazione individuale · l'utente vede un account, il sistema mantiene una L2 di se stesso

§ 05Il progetto formativo

Ogni progetto ha un proprietario, un perimetro di visibilità e un ciclo di vita. La regola di fondo è netta: modifica soltanto chi ha creato. Un'azienda non tocca i progetti di un'altra azienda né quelli del catalogo ufficiale; li usa. Un progetto di catalogo abilitato per un'azienda resta di proprietà AYXZA: l'azienda lo assegna, non lo modifica.

Creazione

Chi può creare un progetto

Ogni livello abilitato: il superuser per il catalogo ufficiale, l'azienda per i propri percorsi interni, l'utente finale per i propri (se l'azienda lo consente; per gli individuali è sempre consentito).

Manuali

Caricamento del corpus

Il creatore carica i documenti sorgente: PDF con testo, Word, testo semplice o Markdown. Requisito tecnico: i file devono contenere testo estraibile. Le scansioni-immagine vengono rifiutate al caricamento con un messaggio chiaro e una guida su come ottenere un documento testuale.

Impostazioni

Il corso si regola prima di generarlo

Lingua di sillabo, spiegazioni e verifiche (italiano, inglese, spagnolo, francese, tedesco, portoghese), qualunque sia la lingua dei manuali, con nomi propri e termini tecnici lasciati in originale; lunghezza delle spiegazioni (standard, breve, approfondita); ampiezza dei moduli (standard, compatti, ampi); soglia di superamento; schede di ripasso sì o no. Nella stessa lingua escono anche le verifiche vero/falso e l'attestato.

Sillabo

Struttura proposta dall'AI

Due passaggi: prima una mappa dei temi del manuale, poi la struttura in moduli e argomenti, ciascuno con i riferimenti alle sezioni da cui deriva.

Riferimenti

Ogni riferimento è cercato nel testo

I riferimenti del sillabo non ritrovati nel manuale bloccano l'approvazione finché il creatore non li corregge, li elimina o sceglie esplicitamente di tenerli. Un argomento aggiunto a mano si collega a una sezione del manuale.

Validazione

Approvazione del creatore

Il creatore rivede la proposta: rinomina, riordina, unisce, elimina, aggiunge moduli. L'approvazione è esplicita e obbligatoria, e il sillabo approvato diventa una versione immutabile.

Contenuti

Spiegazioni, domande e schede

Dopo l'approvazione il sistema scrive le spiegazioni, le domande di verifica e le schede di ripasso. Prima di partire mostra la stima del costo, accanto al costo reale dell'ultimo giro.

Aggiornamento

Solo il creatore modifica

Nuovi manuali, revisione del sillabo, nuova versione. Una revisione si approva quando nessuno sta percorrendo il corso, e gli argomenti rimasti uguali conservano i contenuti già generati e le scelte di chi studia.

Ownership e visibilità

Creato daVisibilitàEsempio
L4Catalogo ufficiale: AYXZA lo abilita per le singole aziende, che lo assegnano ai propri utenti«Preparazione esame di Stato», «Sicurezza informatica di base»
L2 aziendaSolo i propri utenti«Onboarding nuovi assunti», «Procedure qualità interne»
L1Solo se stessoLo studente carica le dispense del corso universitario

La creazione personale da parte dei dipendenti è governata da un permesso, spento per default nelle aziende e sempre acceso per gli individuali. Quando è acceso, i progetti personali di un dipendente vivono nel perimetro aziendale ma il loro contenuto non è visibile all'azienda: l'azienda sa che esistono e quanto spazio occupano, non cosa contengono. È il principio di proporzionalità applicato al dato.

§ 06Il motore didattico: dove sta la differenza

Un quiz che si concentra dove sbagli. Una spiegazione che cambia approccio quando quello di prima non ha funzionato.
Studio
Spiegazioni dal corpus

Le spiegazioni sono scritte dai passaggi dei manuali che il sillabo cita per ogni argomento, nella lunghezza scelta da chi crea il corso, e sono navigabili per argomento. Un secondo passaggio le controlla contro gli stessi brani.

Verifica
Quiz generati dal corpus

Scelta multipla e vero/falso, generati dal manuale e verificati contro le fonti prima di essere somministrati. La soglia di superamento la decide chi crea il corso (settanta su cento se non la cambia).

Completamento
Sblocco progressivo

Superata la soglia, il modulo è completato e si sblocca il successivo, con data registrata. Al completamento di tutti i moduli: esito finale del progetto e, se previsto, attestato.

Ripasso
Schede di ripasso

Da tre a cinque domande brevi per argomento, con risposta di una o due frasi, scritte apposta dal manuale e controllate contro le fonti. Si scopre la risposta e si segna «La sapevo» o «Da rivedere»; il sistema ripropone per prime le schede degli argomenti sbagliati in verifica e quelle da rivedere. Non contano per il punteggio.

Due forme di adattività

L'adattività non è un'etichetta. Prende due forme concrete, entrambe basate su un tracciamento fine di ogni risposta, ricondotta al concetto del sillabo a cui appartiene.

QUIZ l'utente risponde Tracciamento per concetto · tipo errore Adattività di selezione ogni errore rientra fuori punteggio finché il concetto non torna Adattività di spiegazione a due errori, o su richiesta di chi studia, cambia approccio didattico
Ogni risposta alimenta il profilo · l'approccio che porta al successo orienta le riformulazioni future
Selezione

La verifica insiste dove serve

Ogni argomento sbagliato rientra nella verifica successiva con al massimo due domande fuori punteggio, finché non viene risposto bene, con al massimo due argomenti per verifica. Il ripasso non dipende dai giorni trascorsi ma dagli errori ancora aperti.

Spiegazione

Quando un approccio non funziona, se ne prova un altro

Con due o più errori sullo stesso argomento la spiegazione alternativa arriva da sola, per al massimo due argomenti per consegna; chi studia può anche chiederla da sé, con un pulsante, su ogni argomento sbagliato. La riformulazione usa un approccio alternativo: esempio pratico, definizione formale, analogia, procedura passo-passo. Registra quale approccio ha preceduto il successo. Il profilo di stile efficace, appreso per persona, orienta le riformulazioni in tutti i suoi progetti. Una guardia esplicita nei prompt impedisce che la riformulazione sia una semplice parafrasi: deve cambiare l'approccio, non le parole.

tutor.ayxza.comL1
Il percorso di chi studia il corso «IA in studio senza rischi evitabili»: nove moduli con il loro stato, il collegamento alle schede di ripasso e l'inizio delle spiegazioni del primo modulo.
Il percorso visto da chi studia: i moduli con il loro stato, il collegamento alle schede di ripasso e, sotto, le spiegazioni del modulo in corso. In alto i riquadri degli sponsor che AYXZA assegna all'azienda.
tutor.ayxza.comL1
Una scheda di ripasso: la domanda, la risposta scoperta e i due pulsanti «La sapevo» e «Da rivedere».
Una scheda di ripasso: si legge la domanda, si scopre la risposta e si segna se la si sapeva. La scelta resta a chi studia.

§ 07Reporting e privacy, per costruzione

L'azienda sa se il percorso è stato completato. Non sa dove il dipendente ha sbagliato.

Il reporting è deliberatamente asimmetrico, e questa asimmetria è una garanzia offerta all'utente finale, non un limite. La separazione è imposta a livello di interrogazione dei dati, non solo di interfaccia: il dato individuale di apprendimento non è raggiungibile dall'azienda per costruzione.

L2Cosa vede l'azienda
  • Stato per persona: non iniziato, in corso, completato
  • Modulo corrente e percentuale di avanzamento
  • Esito finale con data, e attestato scaricabile
  • A livello di gruppo (minimo cinque utenti): distribuzione degli esiti, concetti su cui il gruppo nel complesso fatica, tempi medi
L2Cosa non vede
  • Le risposte ai singoli quiz
  • Gli errori specifici e le aree deboli individuali
  • Le scelte fatte sulle schede di ripasso
  • Il profilo didattico personale dell'utente

La soglia di anonimizzazione (cinque utenti minimi per ogni aggregato) evita che il dato «di gruppo» diventi un modo per risalire alla singola persona. Il segnale che l'azienda ottiene resta prezioso: se un concetto mette in difficoltà l'intero gruppo, spesso il materiale è carente o mal spiegato, ed è lì che conviene intervenire.

Gli attestati

Al completamento con esito positivo il sistema genera un documento PDF con la persona, il corso, la data, l'esito, il logo dell'azienda e un codice di verifica di sessantaquattro caratteri: chiunque può controllarlo su una pagina pubblica, che conferma corso, data ed emittente senza mostrare il nome. Vale come evidenza interna e documentazione aziendale. Non è una certificazione di formazione obbligatoria normata: non sostituisce i corsi erogati dagli enti accreditati.

§ 08In esercizio, livello per livello

In produzione su tutor.ayxza.com dal 2 settembre 2026, con iscrizioni vere da una campagna pubblica.
L1 Chi segue un corso
Studio da qualsiasi dispositivo

Tutor si installa sul telefono o sul computer come un'app, senza passare da uno store; senza rete mostra solo una pagina «Sei offline» e sul dispositivo non resta nessun dato. Su ogni pagina tre pulsanti ingrandiscono il testo. Chi riceve il link dell'azienda si iscrive da solo con nome ed email, riceve per posta la password provvisoria e può trovare già assegnati i corsi scelti dall'azienda. L'interfaccia parla italiano e inglese: ciascuno sceglie la propria lingua dal profilo, l'azienda fissa quella predefinita per i suoi utenti e, in mancanza di una scelta, vale la lingua del browser.

L2 L'azienda
Gestione senza intermediari

Il referente carica il logo dell'azienda (PNG, JPEG o WebP), che compare in testata sugli attestati. Vede il report per persona e il riepilogo di gruppo, con la soglia di cinque persone per ogni numero aggregato. I corsi si assegnano da soli a chi si iscrive dal link. Per ogni utenza: nuova password provvisoria, archiviazione e ripristino, cancellazione per chi non ha storia.

L4 AYXZA
Campagne, costi, inserzioni

Campagne con corsi gratuiti: un'azienda contenitore, un link pubblico di iscrizione con verifica anti-robot senza servizi esterni, un tetto giornaliero di iscrizioni, le mail delle credenziali spedite da una coda a ritmo controllato, l'informativa sul trattamento dei dati scelta per azienda. Costi dell'AI per uso e per progetto, quote di spesa del motore per piattaforma e per azienda controllate prima di ogni generazione. Fino a due riquadri sponsor per azienda nella barra in alto, con i clic contati senza sapere chi li ha fatti.

§ 09I benefici, per chi

Per le aziende
Formazione sul materiale vero

La formazione nasce dalle procedure reali dell'azienda, non da corsi generici. Tracciamento dei completamenti e attestati pronti per l'audit interno. Rispetto della persona: nessuna sorveglianza sugli errori individuali, un elemento che facilita l'adozione e le relazioni sindacali.

Per i professionisti
Un preparatore che ti conosce

La preparazione si concentra dove si è deboli e ritorna sui concetti sbagliati finché non tornano. Le spiegazioni cambiano forma finché una funziona. Il tempo di studio va dove serve, non uniformemente distribuito su ciò che si sa già.

Per gli studenti
Studio sui propri libri

Lo studente carica dispense e testi e ottiene un percorso strutturato, con verifica e ripasso. Spiegazioni, domande e schede nascono solo da ciò che ha caricato, e un secondo passaggio le controlla contro gli stessi brani: niente contenuti estranei al corso.

Trasversale · 01
Costo di produzione dei contenuti quasi azzerato

Non serve un progettista didattico per costruire il percorso: lo propone il sistema dai documenti, e una persona lo valida. Il lavoro umano si sposta dalla stesura alla revisione, molto più veloce.

Trasversale · 02
Un solo sistema per tre mercati

La stessa piattaforma serve aziende, professionisti e studenti. Nessuna frammentazione di prodotto, un solo impianto da mantenere e far evolvere, economie di scala che si riflettono sul prezzo.

§ 10Nota di cautela: limiti e confini

Un prodotto onesto dichiara ciò che non fa. I limiti che seguono sono in parte vincoli tecnici, in parte scelte di progetto deliberate. Conoscerli prima evita aspettative disattese.

Da tenere presente
Documenti

Nessun riconoscimento ottico (OCR)

I manuali devono contenere testo estraibile. Le scansioni-immagine vengono rifiutate al caricamento. Una quota di materiale aziendale reale è fatta di documenti scansionati: per quei casi occorre prima ottenere un PDF testuale.

Attestati

Interni, non normati

Valgono come evidenza interna, non sostituiscono la formazione obbligatoria certificata (per esempio quella prevista dal decreto sicurezza) né rilasciano crediti di ordini professionali.

Reporting

Volutamente limitato

Chi si aspetta un cruscotto di controllo sul singolo dipendente non lo troverà: è una scelta, non una mancanza. Per un responsabile abituato alla misurazione individuale può sembrare un limite; per l'organizzazione è una tutela.

Qualità

Il percorso vale quanto i manuali

Su materiale disordinato o incompleto la proposta di sillabo può essere debole. La validazione umana è il presidio previsto per questo, ma resta un lavoro di revisione reale: non è «zero sforzo».

Correttezza

Il rischio di quiz errati è mitigato, non azzerato

Ogni domanda passa una verifica contro le fonti prima di essere somministrata. Il rischio residuo esiste, come in ogni sistema generativo, e va presidiato dalla revisione umana.

Trattamento

I dati passano dai fornitori di modelli

Le funzioni AI si appoggiano a fornitori di modelli linguistici esterni, secondo i relativi accordi sul trattamento. Per le aziende con requisiti stringenti la stessa piattaforma gira su un'istanza dedicata (si veda la parte tecnica). Quando il servizio di intelligenza artificiale non risponde, la pagina lo dice con una frase chiara per ciascuna causa; il dettaglio tecnico resta nei registri del sistema.

§ 11Sicurezza e conformità

Dato individuale
Riservato a chi lo genera

Errori, spiegazioni richieste, scelte sulle schede e profilo didattico sono accessibili solo all'interessato, mai all'azienda. La separazione è imposta a livello di interrogazione dei dati.

Trasporto e credenziali
Cifratura e sessioni protette

Traffico cifrato al bordo, cookie sicuri, protezione dalle richieste falsificate in modalità restrittiva, password conservate con Argon2, limite ai tentativi di accesso e di registrazione.

GDPR
Ruoli chiari, archiviazione e cancellazione

Per i dipendenti il titolare del trattamento è l'azienda e AYXZA è responsabile; per gli individuali AYXZA è titolare. Un'utenza senza storia si cancella; le altre si archiviano e si ripristinano, così la storia di apprendimento non si perde per un errore di gestione.

Aziende sensibili
Profilo dedicato

Per chi non può accettare che i contenuti transitino da un'infrastruttura condivisa, la piattaforma si installa su un'istanza dedicata: stesso codice, un solo cliente.

§ 12Parte tecnica

Uno stack sobrio, un motore AI unico, un modello dati pensato per crescere.

L'architettura privilegia stabilità e riuso su novità. Riprende deliberatamente i pattern di un altro sistema AYXZA già in esercizio, così da poggiare su competenze e procedure operative collaudate invece di reinventarle.

Stack applicativo

AmbitoScelta
ApplicazioneFastAPI con template Jinja2, resa lato server, nessuna single-page application. Interfaccia leggera e robusta.
Base datiPostgreSQL, un database dedicato con schemi separati per il dominio e per il motore AI, migrazioni versionate con Alembic.
AutenticazionePassword conservate con Argon2, sessione in cookie firmato senza segreti, ruolo riletto dal database a ogni richiesta, cambio password al primo accesso, limite ai tentativi di accesso, protezione anti-falsificazione in modalità restrittiva.
Motore AIAYXZA Relay come dipendenza in-process. Tutte le funzioni AI passano dal motore come prompt versionati; nessuna chiamata diretta ai fornitori dall'applicazione.
Multi-tenancyIsolamento logico: lo scope di ogni operazione è derivato dalla sessione lato server, mai dal modulo inviato dal client. Il profilo dedicato è la stessa base di codice con un solo cliente.

La pipeline AI sul motore

Ogni funzione intelligente è un prompt versionato sul motore, con schema di output validato dove serve. Il rischio più sensibile commercialmente, un quiz con risposta sbagliata, è presidiato da un doppio passaggio.

FunzioneCome è realizzata
Generazione sillaboDue passaggi: mappa dei temi del manuale, poi moduli e argomenti con i riferimenti alle sezioni, ritrovati automaticamente nel testo. Output in formato strutturato e validato.
SpiegazioniScritte dai passaggi del manuale citati per quell'argomento, nella lingua e nella lunghezza scelte per il corso; un secondo prompt le controlla contro gli stessi passaggi.
Generazione quizPrompt con schema di output (domanda, opzioni, risposta corretta, concetto, spiegazione dell'errore). Doppio passaggio: un prompt critico verifica ogni domanda contro le fonti prima della somministrazione.
Schede di ripassoPrompt dedicato che scrive da tre a cinque schede per argomento dai passaggi citati; un secondo prompt ne verifica la correttezza e scarta i doppioni fra argomenti.
Riformulazione spiegazioniPrompt con parametro di approccio e storia degli approcci per utente, con guardia esplicita contro la parafrasi.

Come dialogano i componenti

Applicazione FastAPI · Jinja2 AYXZA Relay motore AI · prompt PostgreSQL schemi separati · dominio e motore Fornitori LLM esterni · chiavi cifrate Manuali del progetto testo estratto · sezioni
L'applicazione non parla mai direttamente ai fornitori: tutto passa dal motore, che presidia prompt, costi e chiavi

Il modello di dominio, in sintesi

Il cuore dati registra ogni risposta con il concetto, il tipo di errore, il modulo, l'istante e l'approccio di spiegazione servito. Su questa granularità poggiano la verifica che insiste dove serve, la scelta della spiegazione alternativa e il riepilogo per concetto che l'azienda vede in forma aggregata.

EntitàRuolo
progetto_formativoL'entità centrale: titolo, stato, creatore, impostazioni del corso e versione corrente del sillabo.
sillabo_versioneFotografia immutabile del sillabo approvato, con riferimento alla proposta AI originale per tracciabilità.
avanzamentoPer ogni persona e progetto: modulo corrente, stato, esito finale e data di completamento.
evento_apprendimentoIl registro granulare di ogni interazione didattica. È la base dell'adattività e del riepilogo per concetto.
profilo_didatticoPer ogni persona: l'approccio di spiegazione che si è rivelato efficace, e le statistiche di stile.
attestatoIl documento generato al completamento, con un codice di verifica unico controllabile su una pagina pubblica.
scheda_ripassoLe schede di un argomento, scritte dal manuale e verificate. La scelta di chi studia vive in una tabella a parte, che l'azienda non interroga.

Modello di erogazione

La piattaforma è offerta come servizio multi-tenant, con isolamento logico dei clienti. Per le organizzazioni con requisiti di riservatezza stringenti la stessa base di codice gira su un'istanza dedicata: un solo cliente, nessuna condivisione di infrastruttura con altri. La scelta fra i due profili non cambia funzionalità, cambia il confine su cui vivono i dati. Il servizio è in esercizio su tutor.ayxza.com dal 2 settembre 2026.