AYXZA · Tutor Formazione adattiva · Scheda 2026ITEN
Piattaforma di formazione adattiva basata su AI

Dai tuoi manuali, un percorso che si adatta a chi lo percorre.

Chi crea un progetto formativo carica i documenti. Il sistema genera il percorso, calibra i quiz dove servono, riformula le spiegazioni nello stile che funziona per ciascuno. Un unico impianto serve tre pubblici distinti: aziende che formano i propri dipendenti, professionisti che si preparano a esami e certificazioni, studenti che studiano sui propri materiali.

Modello
SaaS multi-tenant
Sorgente dei contenuti
I manuali del cliente
Motore AI
AYXZA Relay
§ 01Cos'è, e cosa non è
Non un catalogo di corsi. Un tutor che costruisce il percorso a partire dal materiale che gli dai.

Il principio fondante di AYXZA Tutor è semplice: chi crea un progetto formativo carica i manuali, e il sistema fa il resto. Dai documenti caricati l'intelligenza artificiale genera una proposta di percorso didattico strutturato, che il creatore valida. Gli utenti finali percorrono i moduli con spiegazioni generate dal corpus, quiz che si concentrano dove sbagliano e riformulazioni calibrate sull'approccio che per loro funziona. Le aziende ottengono tracciamento dei completamenti e attestati; i singoli ottengono un tutor personale che li conosce.

Che cos'è
  • Una piattaforma dove il percorso nasce dai tuoi documenti, non da contenuti di terzi
  • Un motore che rende ogni percorso adattivo, sensibile a dove ciascuno fa fatica
  • Un sistema unico per formazione aziendale, preparazione professionale e studio individuale
Che cosa non è
  • Non un LMS tradizionale: nessun corso video preconfezionato, nessun marketplace di contenuti
  • Non un ente di formazione accreditato: gli attestati sono interni, non normati
  • Non uno strumento di sorveglianza: il reporting mostra i completamenti, non gli errori individuali
§ 02I tre pubblici, un solo sistema

Tre esigenze diverse convivono nello stesso impianto. Cambiano i contenuti e il contesto, non il motore. Questo è il primo vantaggio economico della piattaforma: una sola pratica ingegneristica serve mercati che di norma richiedono prodotti separati.

01 · Aziende
Formazione interna

Onboarding, procedure interne, adempimenti (per esempio materiale sicurezza o antiriciclaggio come formazione interna non certificata), aggiornamento su prodotti e servizi propri. L'azienda carica i suoi manuali e forma i suoi dipendenti sul suo materiale reale.

02 · Professionisti
Preparazione ed esami

Esami di abilitazione, certificazioni tecniche, concorsi. Il professionista usa un progetto del catalogo ufficiale oppure carica i propri materiali e si costruisce un percorso su misura, con quiz che insistono dove è più debole.

03 · Studenti
Studio individuale

Lo studente carica dispense e libri propri e si fa costruire il percorso: spiegazioni tratte dal suo materiale, ripasso programmato sui concetti sbagliati, un tutor disponibile che risponde solo su ciò che ha caricato.

§ 03Come funziona, dall'inizio alla fine
Sei passi. Uno solo richiede lavoro umano di merito: la validazione.

Il progetto formativo è l'entità centrale. Dal caricamento dei documenti alla consegna dell'attestato, il percorso attraversa una sequenza precisa. La proposta didattica la genera il sistema; l'approvazione resta sempre a una persona.

01
Carica i manuali
PDF o Word con testo estraibile. Il creatore fornisce il corpus di riferimento.
02
L'AI propone il sillabo
Moduli, argomenti e obiettivi, con mappatura alle sezioni dei manuali.
03
Validazione umana
Il creatore rinomina, riordina, unisce, elimina. Approvazione esplicita, obbligatoria.
04
Pubblicazione
Il progetto diventa attivo e la sua base di conoscenza viene indicizzata.
05
Erogazione adattiva
Gli utenti percorrono i moduli con studio, quiz e sblocco progressivo.
06
Reporting e attestati
Completamenti tracciati; attestato interno al superamento.

Un vincolo di garanzia, non un dettaglio: nessun progetto va in erogazione senza validazione umana del sillabo. La macchina propone, la persona responsabile del contenuto approva. È il presidio che tiene insieme la promessa di automazione con la responsabilità formativa.

§ 04I quattro livelli
Chi può fare cosa dipende dal livello. Ogni livello ha un colore, e un perimetro netto.

La piattaforma è organizzata su una gerarchia a quattro livelli. Il colore identifica il ruolo in tutta l'interfaccia: lavagna per il superuser, petrolio per l'azienda o l'individuale, ocra per l'utente finale. Un livello intermedio (il rivenditore) è previsto nell'impianto ma resta dormiente in questa versione, pronto ad attivare un canale indiretto senza rifacimenti.

L4 · SUPERUSER AYXZA gestisce piattaforma, catalogo ufficiale, analytics globali L3 · RIVENDITORE dormiente predisposto per il canale indiretto, nessuna interfaccia in v1 L2 · AZIENDA L2 · INDIVIDUALE gestisce i propri utenti, crea progetti, vede i completamenti professionista o studente, invisibile all'utente L1 L1 L1 (auto-creato) dipendenti · hanno login e storia personale
Gerarchia L4 → L3 (dormiente) → L2 → L1 · lo scope è sempre derivato dalla sessione
LivelloChi èCosa può fare
L4 · Superuser AYXZA Gestisce l'intera piattaforma: le L2, il catalogo dei progetti ufficiali, le analytics globali, la console del motore AI, l'attivazione dei permessi per singola azienda.
L3 · Rivenditore Dormiente Nessuna interfaccia in questa versione. È presente nell'impianto: ogni L2 è già agganciata a un rivenditore di default. L'apertura del canale indiretto non richiederà interventi strutturali.
L2 · Azienda / Individuale Azienda cliente, oppure il singolo professionista/studente Gestisce i propri L1 (solo le aziende), crea progetti formativi interni, attiva e assegna progetti del catalogo ufficiale, vede il reporting di completamento, abilita o disabilita la creazione personale per i propri utenti.
L1 · Utente finale Dipendente, professionista, studente Ha un proprio login e una storia personale di apprendimento. Percorre i progetti assegnati e, se abilitato, crea progetti personali.

L'utente singolo: un solo account, la struttura resta nascosta.

Un professionista o uno studente si registra in autonomia e vive l'esperienza come un normale account singolo. Sotto, il sistema crea in un'unica operazione una L2 «individuale» e un L1 al suo interno. L'interfaccia non mostra mai gestione dipendenti, reporting di gruppo o permessi aziendali. Questa scelta ha un motivo preciso: un solo percorso nel codice per permessi, quote e fatturazione. Si fattura sempre alla L2, qualunque essa sia.

Professionista o studente · si registra crea struttura tecnica · invisibile nell'esperienza L2 · INDIVIDUALE nascosta · fatturazione L1 · L'UTENTE login · percorso · storia
Registrazione individuale · l'utente vede un account, il sistema mantiene una L2 di se stesso
§ 05Il progetto formativo

Ogni progetto ha un proprietario, un perimetro di visibilità e un ciclo di vita. La regola di fondo è netta: modifica soltanto chi ha creato. Un'azienda non tocca i progetti di un'altra azienda né quelli del catalogo ufficiale; li usa. Un progetto di catalogo attivato da un'azienda resta di proprietà AYXZA: l'azienda lo assegna, non lo modifica.

Creazione

Chi può creare un progetto

Ogni livello abilitato: il superuser per il catalogo ufficiale, l'azienda per i propri percorsi interni, l'utente finale per i propri (se l'azienda lo consente; per gli individuali è sempre consentito).

Manuali

Caricamento del corpus

Il creatore carica i documenti sorgente. Requisito tecnico: i file devono contenere testo estraibile. Le scansioni-immagine vengono rifiutate al caricamento con un messaggio chiaro e una guida su come ottenere un documento testuale.

Sillabo

Struttura proposta dall'AI

Il sistema analizza il corpus e propone moduli, argomenti e obiettivi di apprendimento, mappando ogni argomento alle sezioni dei manuali da cui deriva.

Validazione

Approvazione del creatore

Il creatore rivede la proposta: rinomina, riordina, unisce, elimina, aggiunge moduli. L'approvazione è esplicita e obbligatoria.

Aggiornamento

Solo il creatore modifica

Nuovi manuali, revisione del sillabo, nuova versione. Gli avanzamenti degli utenti sulle versioni precedenti restano storicizzati e non si perdono.

Ownership e visibilità

Creato daVisibilitàEsempio
L4Catalogo ufficiale: le aziende lo attivano e lo assegnano ai propri utenti«Preparazione esame di Stato», «Sicurezza informatica di base»
L2 aziendaSolo i propri utenti«Onboarding nuovi assunti», «Procedure qualità interne»
L1Solo se stessoLo studente carica le dispense del corso universitario

La creazione personale da parte dei dipendenti è governata da un permesso, spento per default nelle aziende e sempre acceso per gli individuali. Quando è acceso, i progetti personali di un dipendente vivono nel perimetro aziendale ma il loro contenuto non è visibile all'azienda: l'azienda sa che esistono e quanto spazio occupano, non cosa contengono. È il principio di proporzionalità applicato al dato.

§ 06Il motore didattico: dove sta la differenza
Un quiz che si concentra dove sbagli. Una spiegazione che cambia approccio quando quello di prima non ha funzionato.
Studio
Spiegazioni dal corpus

Le spiegazioni sono generate dai manuali del progetto, navigabili per argomento. L'utente può porre domande libere sul modulo e riceve risposte fondate sul materiale caricato; sotto una soglia di confidenza, il sistema dichiara di non poter rispondere da quel materiale invece di inventare.

Verifica
Quiz generati dal corpus

Scelta multipla, vero/falso con giustificazione, domande aperte brevi valutate dall'AI. La soglia di superamento è configurabile dal creatore (per default settanta per cento). Ogni domanda è verificata contro le fonti prima di essere somministrata.

Completamento
Sblocco progressivo

Superata la soglia, il modulo è completato e si sblocca il successivo, con data registrata. Al completamento di tutti i moduli: esito finale del progetto e, se previsto, attestato.

Due forme di adattività

L'adattività non è un'etichetta. Prende due forme concrete, entrambe basate su un tracciamento fine di ogni risposta, ricondotta al concetto del sillabo a cui appartiene.

QUIZ l'utente risponde Tracciamento per concetto · tipo errore Adattività di selezione più domande sui concetti deboli, ripasso programmato a distanza di giorni Adattività di spiegazione a due o più errori sullo stesso concetto, cambia approccio didattico
Ogni risposta alimenta il profilo · l'approccio che porta al successo orienta le riformulazioni future
Selezione

Il quiz insiste dove serve

Il generatore pesca o produce più domande sui concetti dove l'utente ha storia di errori, meno su quelli consolidati. I concetti sbagliati rientrano nei quiz dei moduli successivi a distanza di giorni: un ripasso programmato, semplice ma efficace.

Spiegazione

Quando un approccio non funziona, se ne prova un altro

Al ripetersi dell'errore sullo stesso concetto, il sistema riformula la spiegazione con un approccio alternativo: esempio pratico, definizione formale, analogia, procedura passo-passo. Registra quale approccio ha preceduto il successo. Il profilo di stile efficace, appreso per persona, orienta le riformulazioni in tutti i suoi progetti. Una guardia esplicita nei prompt impedisce che la riformulazione sia una semplice parafrasi: deve cambiare l'approccio, non le parole.

§ 07Reporting e privacy, per costruzione
L'azienda sa se il percorso è stato completato. Non sa dove il dipendente ha sbagliato.

Il reporting è deliberatamente asimmetrico, e questa asimmetria è una garanzia offerta all'utente finale, non un limite. La separazione è imposta a livello di interrogazione dei dati, non solo di interfaccia: il dato individuale di apprendimento non è raggiungibile dall'azienda per costruzione.

L2Cosa vede l'azienda
  • Stato per persona: non iniziato, in corso, completato
  • Modulo corrente e percentuale di avanzamento
  • Esito finale con data, e attestato scaricabile
  • A livello di gruppo (minimo cinque utenti): distribuzione degli esiti, concetti su cui il gruppo nel complesso fatica, tempi medi
L2Cosa non vede
  • Le risposte ai singoli quiz
  • Gli errori specifici e le aree deboli individuali
  • Il contenuto delle sessioni di domande libere
  • Il profilo didattico personale dell'utente

La soglia di anonimizzazione (cinque utenti minimi per ogni aggregato) evita che il dato «di gruppo» diventi un modo per risalire alla singola persona. Il segnale che l'azienda ottiene resta prezioso: se un concetto mette in difficoltà l'intero gruppo, spesso il materiale è carente o mal spiegato, ed è lì che conviene intervenire.

Gli attestati

Al completamento con esito positivo il sistema genera un documento PDF con i dati della persona, il progetto, la versione del sillabo, la data, l'esito, un hash di verifica e la firma digitale della piattaforma. Vale come evidenza interna e documentazione aziendale. Non è una certificazione di formazione obbligatoria normata: l'eventuale strada verso quel riconoscimento passa da partnership con enti accreditati, ed è fuori dal perimetro di questa versione.

§ 08I benefici, per chi
Per le aziende
Formazione sul materiale vero

La formazione nasce dalle procedure reali dell'azienda, non da corsi generici. Tracciamento dei completamenti e attestati pronti per l'audit interno. Rispetto della persona: nessuna sorveglianza sugli errori individuali, un elemento che facilita l'adozione e le relazioni sindacali.

Per i professionisti
Un preparatore che ti conosce

La preparazione si concentra dove si è deboli e ripassa i concetti sbagliati al momento giusto. Le spiegazioni cambiano forma finché una funziona. Il tempo di studio va dove serve, non uniformemente distribuito su ciò che si sa già.

Per gli studenti
Studio sui propri libri

Lo studente carica dispense e testi e ottiene un percorso strutturato, con verifica e ripasso. Il tutor risponde solo su ciò che ha caricato: niente allucinazioni fuori programma, niente contenuti estranei al corso.

Trasversale · 01
Costo di produzione dei contenuti quasi azzerato

Non serve un progettista didattico per costruire il percorso: lo propone il sistema dai documenti, e una persona lo valida. Il lavoro umano si sposta dalla stesura alla revisione, molto più veloce.

Trasversale · 02
Un solo sistema per tre mercati

La stessa piattaforma serve aziende, professionisti e studenti. Nessuna frammentazione di prodotto, un solo impianto da mantenere e far evolvere, economie di scala che si riflettono sul prezzo.

§ 09Nota di cautela: limiti e confini

Un prodotto onesto dichiara ciò che non fa. I limiti che seguono sono in parte vincoli tecnici della versione attuale, in parte scelte di progetto deliberate. Conoscerli prima evita aspettative disattese.

Da tenere presente
Documenti

Nessun riconoscimento ottico (OCR)

I manuali devono contenere testo estraibile. Le scansioni-immagine vengono rifiutate al caricamento. Una quota di materiale aziendale reale è fatta di documenti scansionati: per quei casi occorre prima ottenere un PDF testuale.

Attestati

Interni, non normati

Valgono come evidenza interna, non sostituiscono la formazione obbligatoria certificata (per esempio quella prevista dal decreto sicurezza) né rilasciano crediti di ordini professionali.

Reporting

Volutamente limitato

Chi si aspetta un cruscotto di controllo sul singolo dipendente non lo troverà: è una scelta, non una mancanza. Per un responsabile abituato alla misurazione individuale può sembrare un limite; per l'organizzazione è una tutela.

Qualità

Il percorso vale quanto i manuali

Su materiale disordinato o incompleto la proposta di sillabo può essere debole. La validazione umana è il presidio previsto per questo, ma resta un lavoro di revisione reale: non è «zero sforzo».

Correttezza

Il rischio di quiz errati è mitigato, non azzerato

Ogni domanda passa una verifica contro le fonti e l'utente può segnalare un errore, che entra in una coda di revisione per il creatore. Il rischio residuo esiste, come in ogni sistema generativo, e va presidiato dalla revisione umana.

Trattamento

I dati passano dai fornitori di modelli

Le funzioni AI si appoggiano a fornitori di modelli linguistici esterni, secondo i relativi accordi sul trattamento. Per le aziende con requisiti stringenti è previsto un profilo dedicato (si veda la parte tecnica).

§ 10Sicurezza e conformità
Dato individuale
Riservato a chi lo genera

Errori, sessioni di domande e profilo didattico sono accessibili solo all'interessato, mai all'azienda. La separazione è imposta a livello di interrogazione dei dati.

Trasporto e credenziali
Cifratura e sessioni protette

Traffico cifrato al bordo, cookie sicuri, protezione dalle richieste falsificate in modalità restrittiva, password conservate con un algoritmo di hashing robusto.

GDPR
Ruoli chiari, export e cancellazione

Per i dipendenti il titolare del trattamento è l'azienda e AYXZA è responsabile; per gli individuali AYXZA è titolare. Sono previsti export e cancellazione totale per organizzazione.

Aziende sensibili
Profilo dedicato

Per chi non può accettare che i contenuti transitino da un'infrastruttura condivisa, è disponibile un profilo su istanza dedicata: stessa piattaforma, un solo cliente.

§ 11Parte tecnica
Uno stack sobrio, un motore AI unico, un modello dati pensato per crescere.

L'architettura privilegia stabilità e riuso su novità. Riprende deliberatamente i pattern di un altro sistema AYXZA già in esercizio, così da poggiare su competenze e procedure operative collaudate invece di reinventarle.

Stack applicativo

AmbitoScelta
ApplicazioneFastAPI con template Jinja2, resa lato server, nessuna single-page application. Interfaccia leggera e robusta.
Base datiPostgreSQL con estensione pgvector per la ricerca semantica. Un database dedicato con schemi separati per il dominio e per il motore AI.
AutenticazioneHashing robusto delle password, sessione lato server, ruolo riletto dal database a ogni richiesta, cambio password al primo accesso, protezione anti-falsificazione in modalità restrittiva.
Motore AIAYXZA Relay come dipendenza in-process. Tutte le funzioni AI passano dal motore come prompt versionati; nessuna chiamata diretta ai fornitori dall'applicazione.
Multi-tenancyIsolamento logico: lo scope di ogni operazione è derivato dalla sessione lato server, mai dal modulo inviato dal client. Il profilo dedicato è la stessa base di codice con un solo cliente.

La pipeline AI sul motore

Ogni funzione intelligente è un prompt versionato sul motore, con schema di output validato dove serve. Il rischio più sensibile commercialmente, un quiz con risposta sbagliata, è presidiato da un doppio passaggio.

FunzioneCome è realizzata
Generazione sillaboCatena a più passaggi: estrazione della struttura, raggruppamento degli argomenti, proposta dei moduli, definizione degli obiettivi. Output in formato strutturato e validato.
Spiegazioni e domande libereInterrogazione della base di conoscenza del progetto (RAG), con confidenza dichiarata; sotto soglia il sistema ammette di non poter rispondere dal materiale.
Generazione quizPrompt con schema di output (domanda, opzioni, risposta corretta, concetto, spiegazione dell'errore). Doppio passaggio: un prompt critico verifica ogni domanda contro le fonti prima della somministrazione.
Valutazione risposte apertePrompt valutatore con rubrica, che restituisce punteggio e riscontro.
Riformulazione spiegazioniPrompt con parametro di approccio e storia degli approcci per utente, con guardia esplicita contro la parafrasi.

Come dialogano i componenti

Applicazione FastAPI · Jinja2 AYXZA Relay motore AI · prompt PostgreSQL pgvector · schemi separati Fornitori LLM esterni · chiavi cifrate Base di conoscenza una per progetto
L'applicazione non parla mai direttamente ai fornitori: tutto passa dal motore, che presidia prompt, costi e chiavi

Il modello di dominio, in sintesi

Il cuore dati è pensato perché l'adattività di domani non richieda di rifare lo schema. Ogni risposta è registrata con il concetto, il tipo di errore, il modulo, l'istante e l'approccio di spiegazione servito: la granularità che oggi alimenta l'adattività, e che domani abiliterà una diagnosi più profonda delle cause.

EntitàRuolo
progetto_formativoL'entità centrale: titolo, stato, creatore, versione corrente, codice che aggancia la base di conoscenza.
sillabo_versioneFotografia immutabile del sillabo approvato, con riferimento alla proposta AI originale per tracciabilità.
avanzamentoPer ogni persona e progetto: modulo corrente, stato, esito finale e data di completamento.
evento_apprendimentoIl registro granulare di ogni interazione didattica. È la base dell'adattività e della diagnosi futura.
profilo_didatticoPer ogni persona: l'approccio di spiegazione che si è rivelato efficace, e le statistiche di stile.
attestatoIl documento generato al completamento, con hash di verifica e firma della piattaforma.

Modello di erogazione

La piattaforma è offerta come servizio multi-tenant, con isolamento logico dei clienti. Per le organizzazioni con requisiti di riservatezza stringenti è disponibile un profilo su istanza dedicata: la stessa base di codice, un solo cliente, nessuna condivisione di infrastruttura con altri. La scelta fra i due profili non cambia funzionalità, cambia il confine su cui vivono i dati.